DINTORNI DI DUBLINO: UN ITINERARIO LENTO TRA MARE E VILLAGGI IRLANDESI
Cosa vedere nei dintorni di Dublino senza fretta: le tappe imperdibili
Quando si pensa a Dublino, vengono subito in mente pub affollati, musica dal vivo e le vie accese di Temple Bar, ma basta allontanarsi di pochi chilometri per scoprire un’altra Irlanda, più silenziosa, più selvaggia, più vera.
La cosa bella è facilissimo raggiunge i dintorni di Dublino: con i treni costieri DART oppure con i tanti autobus locali infatti, si raggiungono in poco tempo villaggi di pescatori, scogliere spettacolari, castelli e lungomari infiniti. Senza bisogno di auto, solo con uno zaino leggero e la voglia di esplorare.
È proprio così che abbiamo deciso di muoverci per visitare i dintorni di Dublino: salendo e scendendo dai mezzi, seguendo la costa come si segue una storia bella da ascoltare fino in fondo.
Se avete 3 o 4 giorni, questo è il nostro itinerario nei dintorni di Dublino, perfetto per chi cerca mare, natura, passeggiate panoramiche e piccoli momenti felici.
Giorno 1 – Malahide e Howth: castelli, fari e fish & chips
Malahide, tra fiaba e giardini segreti
A soli 20 minuti di DART da Dublino, Malahide sembra uscita da un libro illustrato.
Il Malahide Castle è stata la nostra prima tappa: un castello medievale circondato da un parco immenso dove famiglie, runner e cani felici si godono l’aria fresca del mare.
Passeggiare nei giardini botanici è stato come entrare in una serra vittoriana piena di colori e silenzio.
👉 Chicca: fermatevi al villaggio di Malahide per un caffè o una birra artigianale nei pub storici. È uno di quei posti dove il tempo rallenta davvero.
Howth, profumo di mare e scogliere
Poi Howth e qui, lo ammettiamo, è stato amore a prima vista: Case colorate, barche da pesca, gabbiani e quell’odore di salsedine che ti entra nei polmoni.
Abbiamo camminato lungo l’Howth Cliff Walk, uno dei sentieri costieri più belli d’Irlanda: scogliere verdi, onde che si infrangono sotto di noi e il faro rosso in lontananza.
E dopo la camminata…
non poteva mancare il rito sacro:
👉 Fish & chips vista porto, mangiato ancora caldo seduti su una panchina.
Croccante, salato, perfetto. Probabilmente il più buono della nostra vita.
Se volete un consiglio: Beshoff Bros o Leo Burdock non deludono mai.
Giorno 2 – Dun Laoghaire e Bray: passeggiate sul mare e tramonti lenti
Dun Laoghaire, elegante e marina
Dun Laoghaire ha quell’aria un po’ retrò, quasi vittoriana.
Abbiamo camminato sull’East Pier, con il vento fortissimo e le onde che si schiantavano contro il molo, uno di quei momenti in cui ti senti minuscolo davanti all’oceano.
👉 Chicca: se amate i libri, entrate nella storica libreria di seconda mano vicino al porto. Piccola, caotica e piena di tesori.
Perfetta anche per un brunch vista mare o per un gelato mentre guardate le barche rientrare.
Bray, la camminata più bella al tramonto
Da Dun Laoghaire si arriva facilmente a Bray.
Qui abbiamo fatto la Bray to Greystones Walk, un sentiero panoramico tra mare e colline che ci ha regalato uno dei tramonti più belli del viaggio.
Il sole scendeva piano nell’acqua, il cielo diventava rosa e arancione… e noi camminavamo senza parlare, solo guardando, a volte l’Irlanda ti toglie le parole così.
👉 Consiglio: fish & chips o pub dinner sul lungomare dopo la camminata. Ve la siete meritata.
Giorno 3 – Skerries: mulini a vento e gelato vista baia
Skerries è stata la sorpresa, una vera e propria chicca che ci hanno consigliato i nostri amici italiani che vivono a Balbriggan (cittadina a circa 30km da Dublino).
Meno turistica, più intima.
Un villaggio di pescatori dove sembra di essere finiti in una cartolina.
I mulini a vento e ad acqua (Skerries Mills) raccontano la storia agricola del posto e la vista dalla collina è meravigliosa.
Cosa non poteva mancare?
👉 Il gelato “99” sul lungomare, al famoso chioschetto affacciato sulla baia. Con il vento tra i capelli e il mare davanti, ci siamo guardati e abbiamo pensato: “Ecco, era proprio quello che ci voleva per staccare dalla città”.
Altre chicche da non perdere nei dintorni
Se avete più tempo, aggiungete:
- Dalkey → villaggio super chic con castello e viste spettacolari
- Killiney Hill → panorama pazzesco sulla baia (la chiamano la “mini Baia di Napoli”)
- Glendalough (Wicklow Mountains) → monastero antico e laghi immersi nel verde, perfetto per una gita nella natura
- Portmarnock Beach → spiaggia lunghissima e selvaggia, ideale per camminare al tramonto
Perché ci ha conquistati così tanto
Forse non sono luoghi “da cartolina famosa”, di sicuro non troverete folle o attrazioni spettacolari ma vi assicuriamo che troverete:
- silenzio
- vento
- pub caldi
- onde
- sentieri
- piccoli momenti felici
E a volte è anche questo quello di cui abbiamo bisogno, il godere delle piccole cose.
I dintorni di Dublino ci hanno insegnato a viaggiare lenti, a perderci tra villaggi sul mare, a fermarci per un fish & chips o un gelato senza guardare l’orologio.


