IRLANDE EN 15 JOURS: NOTRE ITINÉRAIRE ENTRE LE CONNEMARA, MAISON, DONEGAL ET DUBLIN
Toutes les étapes de notre road trip de 15 jours entre l'ouest, nord e Dublino
Irlanda in 15 jours: notre itinéraire entre le Connemara, Mayo, Donegal e Dublino è il racconto di un viaggio che ci porta ancora una volta nei luoghi che amiamo di più. Non è la nostra prima volta in Irlanda, e sappiamo già che non sarà l’ultima: nel Connemara e nel Donegal siamo tornati per la quarta volta, ritrovando quelle strade panoramiche, i pub accoglienti e quei cieli imprevedibili che ogni volta riescono a sorprenderci.
Per questo abbiamo costruito un itinerario on the road in Irlanda di 15 jours, pensato per chi sogna un viaggio lento, panoramico e ricco di soste speciali, tra luoghi iconici e angoli nascosti che ormai sentiamo un po’ come casa. Da ovest a nord, passando per il Connemara, Mayo, Donegal e Dublino, questo percorso è perfetto per scoprire l’anima più autentica dell’Isola di Smeraldo.
Se stai cercando un viaggio in Irlanda fai da te, lontano dai classici tour organizzati, questo itinerario in Irlanda di 15 jours è ideale per chi ama guidare tra natura selvaggia, villaggi remoti, pub tradizionali e spettacolari scogliere atlantiche.
Giorno 1 – Da Dublino a Gort: ogni volta è come ricominciare
2 notti: Hotel Lady Gregory – Gort, Contea di Galway
Atterriamo a Dublino, ritiriamo l’auto e sorridiamo, sappiamo bene cosa ci aspetta: le nuvole così vicine, guida a sinistra e l’odore di pioggia nell’aria. Sono sensazioni che ormai riconosciamo subito.
Ogni volta che torniamo in Irlanda ci succede la stessa cosa: dopo mezz’ora di strada ci sentiamo già “dentro” il viaggio.
Ci dirigiamo subito verso ovest, direzione Galway e Burren.
Prima sosta a Kilmacduagh, tra rovine medievali e prati altissimi mossi dal vento. E’ il nostro modo preferito per iniziare un road trip in Irlanda: niente città, solo campagna e storia.
Per le prime due notti ci feriamo a Gort, è una base perfetta per esplorare il Burren.
Giorno 2 – Il Burren, lento e ruvido
Il Burren lo abbiamo già visto, eppure il suo richiamo ci fa tornare ancora, perché qui non contano le “cose da vedere” ma conta l’atmosfera.
Guidiamo senza meta:
- strade costiere deserte
- muretti a secco
- mucche in mezzo alla carreggiata
- una tea room minuscola con fantastici scones caldi (abbiamo un debole per gli scones !!)
Sono quei momenti semplici che rendono speciale un itinerario in Irlanda on the road.
Giorno 3 – Verso il Connemara: il nostro grande ritorno
2 notti: Crossriver B&B – Oughterard, Contea di Galway
Da Gort a Oughterard entriamo nel Connemara. È la quarta volta che torniamo, ma appena compaiono i primi laghi ci guardiamo e diciamo sempre la stessa frase: “L’odore di torba, ok eccoci: questo è il Connemara.”
Il Connemara è l’Irlanda che immagini quando chiudi gli occhi: torbiere, pecore, montagne scure, laghi, e nuvole bassissime. Deviare e perdersi per noi è ormai diventato una regola:
- Carraroe
- Rossaveel
…stradine che non portano da nessuna parte ma dove è proprio lì che troviamo gli scorci migliori.
Giorno 4 – Connemara selvaggio, Sky Road e Roundstone
Anche se lo conosciamo già, questo resta uno dei giorni più belli di tutto l’itinerario.
Guidiamo lungo:
- Killary Harbour (il fiordo irlandese)
- Leenane
- Lough Na Fooey
- Sky Road
Ogni curva sembra un quadro fino ad arrivare a Roundstone, uno dei nostri villaggi preferiti in assoluto. Case colorate, porto minuscolo, barche ferme, atmosfera lenta. Ci piace sempre prendere un cappuccino take away e sederci sul muretto vista oceano senza fare nulla, solo guardare e ascoltare il rumore del vento.
A pochi minuti ci sono Dogs Bay e Gurteen Bay, spiagge bianchissime che sembrano caraibiche perfette per una passeggiata con il vento tra i capelli. Ci piace sederci sulla sabbia e ascoltare le onde, il tempo sembra fermarsi e ci sentiamo così piccoli di fronte alla bellezza e alla potenza della natura irlandese.
Giorno 5 – Achill Island e arrivo a Belmullet
2 notti: Broadhaven Bay Hotel – Bellmullet, Contea di Mayo
Decidiamo di tornare a visitare la penisola di Achill Island, l’isola più grande e selvaggia d’Irlanda. Quando riappare Keem Bay, restiamo ancora senza parole, come la prima volta, acqua turchese, montagne verdi, silenzio totale.
In serata arriviamo a Belmullet, nella selvaggia penisola di Erris, qui senza alcun dubbio, l’Irlanda diventa remota, autentica, quasi primitiva (è davvero un’atmosfera affascinante).
Giorno 6 – Erris Peninsula: l’Irlanda più estrema
Facciamo l’Erris Head Loop Walk con il vento che quasi ci spinge indietro. Scogliere altissime, oceano infinito, nessuno attorno, proseguiamo poi esplorando la piccola penisola di Erris.
Se stai cercando luoghi poco turistici in Irlanda, questa zona del Mayo è perfetta, è una delle aree più selvagge che abbiamo visto in tutti i nostri viaggi sull’isola.
Giorni 7–10 – Donegal: il posto dove torniamo sempre
Dopo una tappa veloce con pernottamento a Mullaghmore presso il Seacrest Guesthouse (Contea di Sigo), ci dirigiamo verso amato Donegal, il nostro posto del cuore. Durante il tragitto facciamo una deviazione per vedere il St. Patrick’s Purgatory che si trova in un isolotto del Lough Derg. Il St. Patrick’s Purgatory si può ammirare solo dalla terraferma, e già cosi vi assicuriamo che l’atmosfera sacrale vi travolgerà. Per visitarlo è bene tenera a mente che è aperto a chiunque desideri partecipare a un’esperienza di pellegrinaggio o ritiro spirituale cristiano. Il sito non è una classica attrazione turistica; l’accesso è finalizzato al pellegrinaggio.
Proseguiamo verso il Donegal, dove torniamo per la quarta volta, e come sempre pernottiamo al Dream Lodge, a Maghery piccolo villaggio affacciato sull’Atlantico. Decidiamo di pernottare per 3 notti, per viverci appieno le bellezze di questa parte nord dell’Irlanda.
Qui in Donegal, ormai, ci sentiamo come se fossimo del posto, e fare programmi ormai per noi diventa superfluo. Decidiamo quindi di viverci questi due giorni all’avventura, lasciandoci ispirare dalle sensazioni e da quello che la strada ci offre, chilometro dopo chilometro.
Tra le altre meraviglie, in questi giorni visitiamo:
- Silver Strand Malin Bag
- Assaranca Waterfall
- Gartan Lough
- Cruit Island
Il Donegal non si “visita”, si vive. Per noi è la tappa imprescindibile di qualsiasi itinerario di 2 settimane in Irlanda.
Se dovessimo consigliarti una zona dove fermarti più notti… sarebbe questa, senza pensarci due volte.
Giorni 11–12 – Slane e la Boyne Valley
2 notti: Conyngham Arms Hotel– Slane, Contea di Meath
Dopo tanta natura torniamo verso est, diretti verso la Boyne Valley , un vero e proprio concentrato di storia irlandese. Abbiamo visitato:
- Hill of Tara
- Hill of Slane
- Newgrange (più antico delle piramidi!)
- Trim Castle
Cambiano i paesaggi, più dolci e verdi, ma resta quella magia tipicamente irlandese.
Giorni 13–15 – Dublino, tra pub e passeggiate lente
3 notti: La flotte– Dubino, Contea di Dublino
Riconsegniamo l’auto in aeroporto e torniamo verso il centro di Dublino, a bordo di un taxi (scelta più comoda rispetto all’autobus per via dei tanti bagagli, sicuramente la meno economica però).
Dublino la conosciamo già, quindi ce la godiamo senza checklist ma semplicemente perdendoci tra le strade, le sue vie iconiche e rumorose e i parchi più silenziosi e romantici.
Durante questi giorni, incontriamo i vecchi amici, ritorniamo nei nostri cafè del cuore e la sera finiamo sempre allo stesso modo: musica tradizionale, cibo locale e chiacchiere con sconosciuti.
E’ il nostro finale perfetto per un road trip in Irlanda.
Perché consigliamo questo itinerario di 15 jours?
Perché unisce:
- Connemara
- Achill Island
- Mayo selvaggio
- Donegal autentico
- Storia celtica
- Dublin
Ed è l’equilibrio perfetto tra natura, cultura e libertà on the road, e poi se torniamo così tante volte in un posto… un motivo ci sarà 😉


