IRELAND IN 8 CAR-FREE DAYS: OUR ITINERARY BETWEEN GALWAY, CONNEMARA AND DUBLIN
Stages, trasporti e consigli per organizzare il viaggio
L’Irlanda era uno di quei viaggi che sognavamo da tempo: cliffs overlooking the ocean, endless moors, noisy pubs, musica dal vivo e quella pioggia sottile che sembra far parte del paesaggio tanto quanto il verde.
In the 2021 abbiamo deciso di partire… ma con una piccola sfida: niente auto, solo mezzi pubblici e tour organizzati.
Il risultato? Un itinerario di 8 giorni super fattibile, rilassante e sorprendentemente comodo, perfetto per chi non vuole guidare a sinistra o semplicemente preferisce viaggiare senza pensieri.
Ecco il nostro itinerario di 8 giorni senza auto, percorso tappa per tappa.
Giorno 1 – Arrivo a Dublino e trasferimento a Galway
Atterrati a Dublino, niente sosta in città: zaini in spalla e via diretti verso la costa ovest.
Dal terminal abbiamo preso il Citylink bus diretto per Galway: comodo, puntuale e senza cambi. In circa 2 ore e mezza il paesaggio urbano ha lasciato spazio a campagne verdissime, muretti a secco e pecore ovunque.
Primo impatto con Galway? Colorata, viva, piena di musica. L’atmosfera perfetta per iniziare il viaggio.
Abbiamo scelto di fermaci 4 notti, così da usarla come base per le escursioni.
Giorno 2 – Cliffs of Moher e il Burren
La prima grande meraviglia irlandese.
Abbiamo partecipato al tour organizzato verso Cliffs of Moher e Burren e onestamente è stata una scelta azzeccatissima: strade strette, zone rurali e soste panoramiche sarebbero state complicate senza auto.
Le scogliere sono qualcosa che le foto non riescono a spiegare: beyond 200 metri di altezza, vento fortissimo, l’oceano che si infrange sotto di te.
Un posto che ti fa sentire minuscolo.
Il Burren, invece, sembra un altro pianeta: roccia calcarea, paesaggio lunare e silenzio assoluto. Un contrasto incredibile con il verde irlandese a cui eravamo abituati.
👉 Consiglio: giacca impermeabile sempre nello zaino. Anche col sole.
Giorno 3 – Connemara, Cong e Kylemore Abbey
Se dovessimo scegliere il giorno più bello del viaggio, probabilmente sarebbe questo.
Il tour nel Connemara ci ha portati tra laghi, torbiere, montagne e strade infinite senza quasi nessuna casa. L’Irlanda più selvaggia e autentica.
Cong è un villaggio minuscolo e fiabesco, perfetto per una passeggiata lenta. Ma il vero colpo al cuore è stata Kylemore Abbey: un castello gotico affacciato su un lago, circondato dalle montagne. Sembra uscito da una cartolina (o da un film fantasy).
Uno di quei posti dove rimani semplicemente in silenzio a guardare.
Giorno 4 – Galway e Salthill
Giornata libera, senza orari.
Galway è perfetta da vivere a piedi:
- Shop Street con artisti di strada
- pub tradizionali
- facciate colorate
- musica live ovunque
Abbiamo poi camminato fino a Salthill, sul mare, ed è qui che l’Irlanda ci ha dato il suo benvenuto ufficiale: pioggia torrenziale, vento laterale, zero ripari.
Siamo tornati in hotel fradici, ridendo come due pazzi.
Ma in fondo è anche questo il bello dell’Irlanda: il meteo cambia ogni cinque minuti… e ogni momento diventa memorabile (è proprio vero che in Irlanda ci sono 4 stagioni in un solo giorno, a volte anche solo poche ore! ). Hai letto il nostro articolo con i consigli su come vestirsi? Lo trovi QUI.
Giorno 5 – Ritorno a Dublino
Di nuovo Citylink e ritorno verso est. Questa volta ci siamo fermati 4 notti a Dublino, perfetta come base per visitare sia la città sia i dintorni.
Prima impressione: più grande, più elegante, ma sempre così “famigliare”.
Giorno 6 – Kilkenny, Wicklow Mountains e Glendalough
Abbiamo scelto un tour giornaliero che univa storia e natura, ed è stato un mix riuscitissimo.
- Kilkenny, con il suo castello medievale e le viuzze acciottolate
- le Wicklow Mountains, verdi e selvagge
- Glendalough, antico sito monastico immerso nella valle
Camminare tra le rovine con la nebbia leggera è stato quasi mistico.
Un’altra dimostrazione che i tour organizzati in Irlanda sono comodissimi: distanze lunghe, strade strette, parcheggi complicati… meglio lasciare guidare qualcun altro.
Giorni 7–8 – Dublino e dintorni
Gli ultimi giorni li abbiamo dedicati alla città e alle gite brevi in treno.
In città:
- Trinity College e Book of Kells
- Temple Bar (turistico sì, ma divertente)
- St. Stephen’s Green
- pub storici e tanta musica live
Nei dintorni:
- Malahide, con il suo castello
- Dún Laoghaire, perfetta per una passeggiata sul mare
- Howth, il nostro posto preferito: cliffs, faro rosso e fish & chips vista oceano
Il modo migliore per chiudere il viaggio.
Viaggiare in Irlanda senza auto: lo rifaremmo?
Assolutamente sì, perchè riesce a vedere moltissimo anche senza utilizzare l’auto 🙂
Come? con:
- bus intercity efficienti
- treni frequenti
- tantissimi tour organizzati (I nostri preferiti: https://wildrovertours.com/ e https://galwaytourcompany.com/ )
Perfetto se:
✔ non vuoi guidare a sinistra
✔ viaggi in coppia
✔ vuoi rilassarti
✔ hai pochi giorni
Qui di seguito il nostro itinerario riassunto:
4 notti Galway
- Cliffs of Moher & Burren
- Connemara & Kylemore Abbey
- Galway + Salthill
4 notti Dublino
- Kilkenny, Wicklow & Glendalough
- città
- Malahide, Dún Laoghaire, Howth
Conclusione
L’Ireland ci ha regalato vento, pioggia, panorami immensi, pub caldi e una sensazione di libertà difficile da spiegare. È uno di quei viaggi che ti resta dentro.
E la cosa più bella?
Si può fare anche senza macchina.
Se state pensando a un itinerario simile, speriamo che la nostra esperienza possa esservi utile ❤️


