IRLANDE EN 14 GIORNI ON THE ROAD: IL NOSTRO ITINERARIO IN AUTO
Un viaggio tra oceano, vento e libertà
Ci sono viaggi che non sono solo spostamenti, ma veri e propri incontri con un luogo.
Il nostro viaggio lungo la Voie Sauvage de l'Atlantique è stato proprio questo: l’Irlanda in 14 giorni sur la route, entre les routes panoramiques, oceano impetuoso, villaggi autentici e paesaggi che cambiano luce di continuo.
Abbiamo seguito la costa occidentale dell’Irlanda partendo da Dublin, attraversando alcune delle regioni più spettacolari dell’isola: le penisole selvagge del sud, le distese solitarie del Connemara e le terre remote del Donegal, fino a raggiungere Malin Head, il punto più a nord dell’intero percorso. Visitare l’Irlande in 14 giorni on the road ci ha fatto collezionare ricordi unici che difficilmente ci scorderemo.
La Wild Atlantic Way non è solo una strada costiera: è un viaggio fatto di vento, silenzi e panorami che tolgono il fiato, è fermarsi più spesso del previsto, deviare per una strada secondaria e scoprire luoghi che non erano in programma.
Il nostro itinerario di 14 jours sur la route racconta il nostro giro giorno per giorno, tra scogliere spettacolari, villaggi colorati e una natura che in Irlanda riesce sempre a sorprendere.
Partiamo !
Giorno 1 – Da Dublino a Kinsale
Pernottamento: Welcome Snug Kinsale – Kinsale, Contea di Cork
Lasciamo Dublino alle spalle con l’entusiasmo di chi sa che sta iniziando qualcosa di speciale. Lungo il tragitto verso sud ci fermiamo al Rock of Cashel, imponente e solitario, che domina la campagna irlandese come un guardiano del tempo.
Nel tardo pomeriggio arriviamo a Kinsale, una delle cittadine più colorate e romantiche d’Irlanda, dove il mare e le casette variopinte ci danno il primo vero assaggio di Wild Atlantic Way.
Giorni 2 e 3 – West Cork e Bantry
2 notti: Bru Na Pairc B&B – Bantry, Contea di Cork
🗓 Giorno 2
La costa del West Cork ci accoglie con strade panoramiche e atmosfere autentiche. Prima di arrivare a Bantry facciamo tappa al Charles Fort, poi attraversiamo Clonakilty e raggiungiamo il suggestivo Baltimore Beacon, dove l’oceano inizia a farsi protagonista.
🗓 Giorno 3
È una delle giornate più intense del viaggio. La penisola di Mizen Head regala emozioni forti:
il ponte sospeso sul mare, il vento che soffia senza sosta, la luce che cambia ogni minuto.
Visitiamo il Fastnet Rock Lighthouse, camminiamo sulla sabbia dorata di Barley Cove Beach, ci fermiamo a Schull e restiamo senza parole davanti alle rovine del Dunlough Fort (Three Castles), arroccato sul bordo dell’oceano.
Giorni 4 e 5 – Verso Killarney
2 notti: Ardree House B&B – Killarney, Contea di Kerry
🗓 Giorno 4 – Ring of Beara
In arrivo a Killarney percorriamo l’intero Ring of Beara, un anello meno turistico ma incredibilmente selvaggio.
Villaggi come Eyeries e Allihies sembrano sospesi nel tempo, circondati da montagne, pascoli e mare.
🗓 Giorno 5 – Ring of Kerry
Il Ring of Kerry ci regala una delle giornate più scenografiche del viaggio:
da Kenmare a Derrynane Bay, passando per antichi forti in pietra, spiagge dorate e il magnifico Skellig Ring, dove il paesaggio diventa quasi irreale.
Giorno 6 – Killarney e Dingle
1 notte: Alpine Guesthouse – Dingle, Contea di Kerry
Prima di lasciare Killarney ci immergiamo ancora nel parco nazionale, poi raggiungiamo Inch Beach, una distesa infinita di sabbia battuta dal vento.
Arrivati a Dingle, partiamo subito verso Dunquin Pier: uno di quei luoghi che restano nel cuore, ci dirigiamo poi verso le Blasket Islands, di fronte a noi, sembrano raccontare storie di un’Irlanda antica e resiliente.
Giorno 7 – Da Dingle a Bunratty
1 notte: Bunratty Castle Mews B&B – Bunratty, Contea di Clare
Lasciamo la penisola di Dingle con un po’ di nostalgia e ci dirigiamo verso Bunratty, dove visitiamo il famoso Bunratty Castle. Camminare tra le sue mura medievali è come fare un salto indietro nel tempo.
Giorni 8 e 9 – Connemara, terra selvaggia
2 notti: Crossriver B&B – Oughterard, Contea di Galway
🗓 Giorno 8
Prima di raggiungere la Connemara deviamo verso Loop Head e le spettacolari Kilkee Cliffs, meno conosciute ma incredibilmente suggestive.
Quando arriviamo in Connemara, capiamo subito di essere in un luogo speciale: natura pura, silenzio e spazi infiniti.
🗓 Giorno 9
Esploriamo il cuore della regione:
Clifden, Roundstone (uno dei villaggi di pescatori più belli del viaggio), la panoramica Sky Road, la fiabesca Kylemore Abbey e il maestoso Killary Fjord, unico fiordo d’Irlanda.
Giorno 10 – Verso Sligo
1 notte: Pearse Lodge Sligo – Sligo, Contea di Sligo
Il viaggio continua verso nord. Lungo la strada ci fermiamo ai misteriosi Céide Fields e alle spettacolari scogliere di Downpatrick Head, dove l’oceano mostra tutta la sua potenza.
Giorni 11-12-13 – Donegal, il cuore più autentico
3 notti: Dream Lodge – Maghery, Contea di Donegal
Il Donegal è uno dei nostri luoghi del cuore. Prima di arrivare visitiamo Glencar Waterfall, Rosses Point, l’imponente Benbulben e la cittadina di Ardara.
Soggiorniamo tre notti al Dream Lodge di Claudio e Laura, a Maghery, due persone straordinarie che ci hanno fatto sentire a casa e ci hanno dato consigli preziosi per scoprire l’Irlanda più vera.
Raggiungiamo Malin Head, il punto più a nord della Voie Sauvage de l'Atlantique, completando così l’intero percorso.
Tra le tappe che ci hanno emozionato di più:
- Malin Beg
- Assaranca Waterfall
- The Rosses
- Crohy Head
Giorno 14 – Rientro a Dublino
Lasciamo il Donegal con il cuore pieno e torniamo a Dublin, consapevoli di aver vissuto uno dei viaggi più intensi e autentici di sempre.
Pensieri di fine viaggio
L’Irlande ci ha insegnato a non avere fretta, a fermarci anche quando non c’era “niente da vedere”, perché in realtà c’era tutto: il vento, il silenzio, il rumore dell’oceano.
Ci sono stati momenti in cui la strada era completamente vuota, il cielo cambiava colore in pochi minuti e ci sentivamo incredibilmente piccoli… ma anche nel posto giusto, non servivano parole ma bastava guardarsi e sorridere. Il Donegal, il Connemara, le penisole del sud: ogni luogo ci ha lasciato qualcosa di diverso. A volte stupore, a volte pace, altre volte quella malinconia dolce che arriva quando sai che un momento è speciale e non tornerà uguale.
Le persone incontrate lungo il cammino — nei B&B, nei pub, lungo la strada — hanno reso questo viaggio ancora più vero. Non eravamo turisti di passaggio, ma ospiti accolti con gentilezza e curiosità. Quando abbiamo lasciato l’Irlanda, non abbiamo avuto la sensazione di dire addio ma solo di dire “a presto”… Perché certi luoghi non si visitano una volta sola, si portano dentro.
E prima o poi, ti richiamano…


